Gianni Maimeri nasce a Varano (Varese), sulla riva del Lago di Comabbio, il 21 giugno 1884. Il padre, ingegnere discendente da una famiglia di origine veronese, la madre è figlia del francese Adolphe Bouffier tra i fondatori dell’Elvetica ,una delle prime industrie meccaniche italiane.
Dopo una breve parentesi veneziana presso lo studio di Giuseppe Vizetto , nel 1906 rientra a Milano e prosegue gli studi con Leonardo Bazzaro, stabilendo un rapporto molto intenso di stima reciproca con Emilio Gola, che chiama “maestro”.
Nel 1910 conosce la donna destinata a divenire sette anni più tardi sua moglie, la quindicenne Anna Dossena (1895-1982), modella che frequenta il suo studio. La giovane, bellissima donna, dotata di eleganza e signorilità innate, è destinata ad assumere un ruolo di grandissimo rilievo nella vita dell’uomo e nella carriera dell’artista.
Raffaello Giolli presenta la sua prima personale nel 1918, a cui si susseguono molte personali e collettive presso le più importanti gallerie pubbliche e private.
Maimeri si inserisce facilmente nella vita artistica italiana, ma se ne distacca dopo l’avvento del fascismo. Nonostante sia palesemente messo in disparte, nel 1929 vince la medaglia d’oro e il premio del Ministero delle Comunicazioni alla terza Esposizione del Paesaggio tenuta a Bologna.
La vita della città lo coinvolge: nel 1929 ingaggia una dura battaglia con la Podesteria Milanese sul piano regolatore che prevede la chiusura dei Navigli. Testimonianze di quegli anni il ciclo dei Trenta Navigli di Milano.
Nel 1935 riceve il Premio Ferrara e nel 1936 un suo dipinto è acquistato dal Comune per il Museo di Milano. Numerose altre opere vengono acquistate da istituzioni e collezionisti privati.
Pittore e uomo pubblico, dunque, ma anche imprenditore: nel 1923, insieme al fratello Carlo che nel 1908 aveva conseguito la laurea in chimica industriale, rileva il Mulino Blondel nella periferia sud di Milano, e fonda la Fratelli Maimeri, una piccola azienda produttrice di colori, che con alterne vicende si svilupperà negli anni a venire fino a raggiungere dimensioni ragguardevoli.
Oggi la Maimeri Spa è una delle aziende leader nella produzione e distribuzione di colori per artisti, nota in tutto il mondo.
Nel 1951 Gianni Maimeri muore a Milano. Soltanto nel 1992 viene esposta e pubblicata per la prima volta al Museo della Scala di Milano una ricca sezione di Disegni di Musicisti dal grande valore storico oltre che artistico.
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